OpenData e elezioni. nel 2017 dopo Cristo

Prendo ad esempio le elezioni amministrative 2017 per far un pò il punto dello stato degli OpenData in Italia rispetto ai risultati elettorali. E’ uno degli aspetti più richiesti e per tale motivo è nel paniere di OKFN per il censimento dei dati delle PPAA. 

Il sito del Ministero dell’Interno per il 2017 ha un grafica secondo le linee guida AGID, ma il contenuto è purtroppo ancora in formato HTML.

Che vuol dire? Significa che è ottimo per l’occhio umano, per l’usabilità, molto molto scomodo per la gestione dei dati in forma inter-operabile. Considerate le varie centinaia di redazioni di TG, Radio, Blog e siti web delle PA locali che hanno dovuto in larga parte trascrivere a mano tutti i dati per ogni lista e candidato…

Sul sito ministeriale appariva il valore ma poi non potevo “prenderlo in automatico” , appunto in maniera inter-operabile, per poter fare grafici, confronti, analisi. Per rendere quindi più accessibile l’interpretazione dei dati.

Questo è il punto fondamentale : i dati aperti intrinsecamente portano un diritto. Quello dell’accessibilità.

Ci sono alcuni metodi che permettono, lecitamente in questo caso, di utilizzare i dati di un sito web dotato di una licenza aperta, anche se non ha un formato aperto “virtuoso”. Ogni formato è classificato secondo la scala del riuso di Tim Berners-Lee :

 

 

Una pagina HTML è simile ad un PDF in questa scala. E’ appunto meno virtuoso di un CSV per capirci.

Sarebbe molto utile se per le prossime Elezioni (Politiche intendo non i ballotaggi), il sito del Ministero venisse adeguato fornendo delle API cioè un sistema di interrogazione rispetto a filtri di interesse e con un linguaggio standard. Per esempio come ha fatto il Senato o la Camera dei Deputati ma anche il MiBact etc

“Voglio avere il risultato parziale del candidato Caio della Circoscrizione Zeta”. Un domanda che in lingua italiana va tradotta in linguaggio (letterario) informatico. Con un sistema dotato di API posso provare a farlo. Con una pagina HTML posso solo leggere tutti i dati e cercare a “mano” quello che mi interessa.

E’ un pò come i primi mangiacassette: messo il Play dovevo ascoltarmi 30 minuti qualcosa prima di arrivare al “punto” che mi interessava. Poi hanno messo i tasti avanti e indietro ect. Fino ai CD dove posso andare al secondo X:Y di mio interesse. E poi sono arrivati i formati digitali come gli MP3 ect continuo?

Siamo all’epoca del mangiacassette, con un design da paura, ma con una funzionalità molto limitata.

Ho fatto qualche giochino per rendere i dati su Lecce, la città dove abito, più interoperabili fino a metterci un grafico realtime. Si chiama scraping e nel caso del sito del Ministero è lecito perchè la licenza è una Commons Creative Attribuzione (come tutti i siti web della PA senza licenza esplicita). Vige cioè l’OpenbyDefault. (vi consiglio qualche post di Morena Ragone a riguardo).

Supponiamo vogliamo i risultati elettorali sulle sezioni scrutinate su Lecce:

  1. Aprite un Google Sheet tramite il vostro account Google Drive
  2. Nella prima cella inseriamo una formula: =IMPORTHTML(“http://elezioni.interno.it/comunali/scrutini/20170611/G160410340.htm”,“table”
  3. Verrà importata la tabella dei risultati, aggiornati dal ministero ciclicamente.
  4. Avete una tabella già pronta sul vostro Google Sheet. Magari in un altro foglio filtrate questa tabella sulle informazioni che vi interessano:

 

Ho fatto alcune conversioni in formattazione anglosassone (Impostazione del foglio di lavoro) per cui le migliaia non sono espresse con il separatore . (punto) ma , (virgola). Poi ho impostato l’aggiornamento ad ogni minuto e modifica (Impostazioni del foglio).

Da qui non ci vuole molto a metterci anche un grafico collegato alle colonne che vi interessano:

 

Con pochi passaggi, qualsiasi Comune , potrebbe pubblicare i dati ufficiali dei propri candidati.

Ma attenzione! io ho preso i dati in uscita dal sito del Ministero dell’Interno.. ogni Comune a sua volta li inserisce tramite un software dedicato proprio del Ministero. Cosa ci vorrebbe ad esporre questi dati in modalità Restfull e quindi interrogabile come ho detto prima?

Chiunque con qualche competenza informatica, avrebbe cosi la possibilità di far vedere a mio padre 84 enne, sul suo smartphone, i dati grafici di spoglio delle elezioni..

Abbiamo tutto. Guardiamo il processo. Agiamo dove manca.

ps: se volete i PDF li trovate qui.. http://www.comune.lecce.it/elezioni-comunali-11-giugno-2017

Francesco Piersoft Paolicelli

Un pensiero riguardo “OpenData e elezioni. nel 2017 dopo Cristo

  1. E pensare che in Gran Bretagna tutto questo è praticamente “usuale” con una serie di siti che permettono di consultare e interrogare il proprio deputato di riferimento in qualsiasi situazione con un servizio accessibile da tutti… ci arriveremo (forse)

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